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Episodio: #410
Titolo originale: Songs to Love and Die By
Titolo italiano: Apri gli occhi Lucas
Data trasmissione USA: 06/12/2006
Data trasmissione ITA: 05/11/2007
Mentre la città festeggia ancora la vittoria dei Ravens, Nathan è all’ospedale dopo l’incidente che ha subito Haley, dopo i festeggiamenti al locale. Intanto rivediamo con un flashback l’incidente e i collasso di Lucas. Lucas si risveglia, ma attorno a lui la città è deserta. E’ completamente solo ma guardandosi attorno scorge una persona, la chiama, la raggiunge e scopre che è Keith. I due si ritrovano in ospedale nel momento in cui Haley viene portata dentro, seguita da un’altra barella con su Lucas. Il Lucas accanto a Keith vede il proprio corpo passargli davanti agli occhi. I due si ritrovano, come proiettati, nella camera di Peyton, dove una Brooke, in lacrime, da la cattiva notizia. I due passano da un luogo all’altro per seguire i vari avvenimenti. In ospedale il dottore comunica le condizioni di Haley e la precaria situazione del bambino al marito. Lucas si interroga sul perché le brave persone debbano sempre soffrire: Nathan ed Haley, Peyton con la perdita delle due madri, la morte di Keith. Chiede a lui perché vale la pena esser brave persone. E Keith decide di dargli una risposta. I due si ritrovano come in un universo parallelo. Seduta a scuola, Brooke, vestita dark e truccata pesantemente, appena vede Lucas avvicinarsi lo caccia via. Come sarebbe andata la sua vita e quella degli altri, se avesse fatto scelte diverse? Intanto, sempre parlando di scelte, Dan è in carcere dopo aver preso la colpa della morte di Duante, dopo l’incidente, al posto del figlio. Mentre Nathan si sente in colpa per quanto successo. A Peyton e Brooke confessa che per lui sarebbe stato meglio morire annegato; almeno le persone accanto a lui ora non sarebbero sul punto di morire. Sul ponte dell’incidente Lucas e Keith trovano un Nathan arrabbiato e Lucas si addossa nuovamente la colpa di tutto per aver insistito, nel vincere la partita del campionato. Ma senza Lucas cosa sarebbe successo a Nathan? A Brooke? A Peyton? Keith decide nuovamente di riportarlo nel mondo parallelo, dove un Lucas che non è corso da Haley durante il tour, scopre che Haley non è mai ritornata da Nathan, che furioso distrugge i suoi dischi. E nella vita reale, mentre Peyton cerca di trovare un po’ di fede e fiducia attraverso la musica, Nathan è al capezzale di Haley che ancora non si è risvegliata dopo l’intervento. Karen invece è in chiesa a pregare e viene raggiunta dai due, che la guardano pregare, mentre discutono di quanto sia stato stupido, da parte di Lucas, non prendere le pillole per vincere la partita. Ma Keith lo porta via e i due si ritrovano nel corridoio della scuola dopo la sparatoria, dove Keith ha perso la vita. Lucas riammette che la colpa è sua. Se non fosse tornato a scuola a salvare Peyton ora Keith sarebbe in vita, ma Peyton? Peyton, nell’altra vita, con un Lucas egoista, è morta e sulla sua tomba Brooke, versione dark, non ha ancora perdonato ne lui ne se stessa per averla lasciata indietro. Nathan fa visita la padre in prigione e si scusa perché dovrebbe essere lui in carcere, dato che Dan non ha ucciso nessuno. Ma Dan a quelle parole cambia discorso e chiede del nipote. Ma ancora non ci sono notizie sul bambino. Mentre Dan riceve la visita di Keith, questa volta in versione adulto. Gli ricorda diverse cose negative che ha fatto, come ucciderlo, addossargli colpe e abbandonare Karen. Ma perché Keith è lì? Per perdonare il fratello, ma Dan se lo immagina di colpo ricoperto di sangue. All’ospedale, Peyton fa visita ad Haley chiedendole di prendersi cura di Brooke e Brooke da Lucas, per chiedergli, anche se è in coma, la stessa identica cosa; dato che Brooke non se la sente più di essere così amica di Peyton come in passato, visto quanto successo recentemente tra le due. Nathan è nella cappella dell’ospedale a pregare e a chiedere un miracolo per la moglie, quando Peyton lo raggiunge per avvertirlo che si è svegliata. Mentre Lucas e Keith si ritrovano al cimitero, ma questa volta non sulla tomba di un’ipotetica Peyton morta, ma su quella di Lucas se avesse preso un’altra strada. Lucas capisce di voler ritornare indietro e sistemare le cose. Ed è Keith ad aiutarlo a tornare indietro, nel suo corpo, con una scarica. La scena ritorna al momento dell’incidente quando i paramedici riportano in vita Lucas e lo trasportano in ospedale. Haley intanto si sta sottoponendo a una ecografia, scoprendo, insieme a Nathan, che il bambino è in salute e il battito cardiaco è forte. E lo spirito di Lucas cerca di ricordare cos’è successo realmente il giorno della sparatoria. Jimmy era veramente cattivo? E’ stato lui a uccidere Keith? E Keith gli dice di aprire gli occhi e finalmente, nel letto d’ospedale, dopo che l’anima è tornata nel corpo, Lucas si risveglia.
Lucas (voice over): Have you ever wondered what marks our time here? If one life can really make an impact on the world? Or if the choices we make matter? Sometimes in order to move forward you have to go back. In this case just a few minutes.
Lucas: (Voce fuori campo)Avete mai pensato cosa scandisce il nostro tempo? Se una vita può veramente avere un'influenza sul mondo o se le scelte che facciamo siano importanti. A volte per andare avanti, dobbiamo tornare indietro. In questo caso... di soli pochi minuti.
Lucas: So, what if I don't wake up?
Keith: I don't know, you tell me.
Lucas: You don't know? You know, for a spirit-you suck at this.
Keith: What do you want me to say?
Lucas: I want to know if there's a heaven. If there's eternal life an' all that stuff. I want to know if we're ever gonna see each other other again.
Keith: We're seeing each other now aren't we?
Lucas: Ah, man. You really suck at this Keith.
Lucas: Quindi... e se non mi svegliassi?
Keith: Non lo so, dimmelo tu.
Lucas: Non lo sai. Sai, come spirito, fai schifo.
Keith: Cosa vuoi che ti dica?
Lucas: Vorrei sapere se esiste il Paradiso... vorrei sapere se c'è il tunnel di luce, tutte queste cose, voglio sapere... se ci vedremo ancora.
Keith: Ci stiamo vedendo ora, no?
Lucas: Sul serio, sei veramente uno schifo, Keith.
Lucas: It's my fault. I didn't take my pills.
Keith: Yeah, you know what? That was a very stupid thing to do, Luke.
Lucas: I was trying to win a state championship. Anyway, it's not very nice to call a person stupid.
Keith: I'm dead, I can say whatever the hell I want.
Lucas: Yeah, well it's not very nice.
Keith: Oh. Yeah, well not taking your pills wasn't either.
Lucas: Yes, I know that; but you don't have to call me stupid.
Lucas: É colpa mia. Non ho preso le mie pillole.
Keith: E sai una cosa? Quello è stato molto stupido da parte tua, Luke.
Lucas: Ma ho vinto il Campionato di Stato. Le persone questo non lo chiamano stupido.
Keith: Sono morto. Posso dire ciò che voglio.
Lucas: Ma non è stato molto carino.
Keith: Anche non predere le pillole lo è stato.
Lucas: Lo so questo, ma non c'è bisogno di chiamarmi stupido.
Brooke: It's not gonna be like that this time Peyton. You're not gonna lose Lucas and Haley the way you lost Ellie and you're mom.
Peyton: Or like I lost you? I miss you Brooke.
Brooke: I'm still here.
Peyton: Can we be friends again Please?
Brooke: Sure.
Peyton: Like before?
Brooke: I'm sorry Peyton, I don't think so. Like before is gone...
Peyton: yeah!
Brooke: Non sarà così stavolta, Peyton. Non perderai Lucas e Haley, come hai perso Ellie e tua madre.
Peyton: E come ho perso te? Mi manchi, Brooke.
Brooke: Io sono ancora qui.
Peyton: Possiamo essere di nuovo amiche?
Brooke: Certo.
Peyton: Come prima?
Brooke: Scusami, Peyton, credo di no. Come prima no.
Peyton: Ok.
Nathan (to Haley): Hey baby, you know how you're always telling me that you're not going anywhere. Well I need to hold you to that right now, OK. Just I need you to come back to me. Listen! Just move one of your fingers if you can hear me, OK? Just move one of those beautiful fingers and let me know that you’re still here with me.
Nathan (verso Haley): Ehi, tesoro. Ti ricordi che mi dicevi sempre che non saresti andata da nessuna parte? Ho bisogno che tu mantenga la parola ora, ok? É solo... ho bisogno che torni a da me. Senti, so... muovi solo un dito, se riesci a sentirmi, ok? Muovi solo una delle tue splendide dita e mostrami che sei ancora qui con me.
Nathan: I know I did a horrible thing, OK? But I deserve to be punished for that, not Haley. She’s a good person. She’d be a great mother if... Look, I know it must suck how people are always asking for things and never giving anything back. And I know that Keith saved me at that bridge, but Haley saved me long before the accident. There has to be a miracle left for her. Please… Please don’t take her from me. Don’t take our child from her.
Nathan: So di aver fatto una cosa orribile, ok? Ma sono io che merito di essere preso a pugni, non Haley. É una bella persona e sarebbe una buona madre se... So che è penoso sentire le persone che chiedono sempre qualcosa e non danno mai niente in cambio. E so che Keith mi ha salvato su quel ponte, ma Haley mi ha salvato molto prima dell'incidente. Deve esserci ancora qualche miracolo per lei. Ti prego… non me la portare via. Non portarle via il bambino.
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