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Episodio: #411
Titolo originale: Everything In Its Right Place
Titolo italiano: Vero Amore
Data trasmissione USA: 17/01/2007
Data trasmissione ITA: 06/11/2007
Lucas ritorna a scuola dopo l’infarto per ricominciare la sua vita, soprattutto ora che ha una nuova ragazza. Ma lei è un po’ nervosa e distante, da quando lui è uscito dall’ospedale. Tutto perché teme di perderlo nuovamente; visto che l’ultima volta che si sono baciati lui ha avuto un infarto e anche perché tutte le persone a cui tiene o muoiono o si allontanano da lei. E non vuole che accada di nuovo, tanto meno vuole che Lucas stia nuovamente male. Peyton crede di porta sfortuna. Brooke è invece preoccupata di esser bocciata in calcolo, ma non vuole approfittare delle chiavi rubate da Rachel ad Haley e decide così di studiare tutta la notte per superare l’esame. Mentre Gigi interroga Mouth sul modo meno doloroso di lasciarlo. La ragazza infatti lo tempesta di domande e lo avverte che a breve lo lascerà, lasciando Mouth senza parole e preoccupato per il motivo che si cela dietro a questa insensata idea. Anche Haley è tornata a casa dall’ospedale e per colpa della gamba rotta è costretta a letto tutto il giorno, preoccupata per la famiglia che piange la morte di Duante. La cui colpa viene espiata da Dan, ancora chiuso in carcere e pronto per il processo, dove si vuol dichiarare colpevole. Sia per salvare il figlio sia per pagare il debito che ha con il fratello che ha ucciso. Deb invece è troppo presa da se stessa e dalla sua dipendenza dalle pillole per rendersi conto di ciò che le succede attorno. Tenta di convincere se stessa che la riabilitazione non le serve. Peyton confessa ad Haley le sue paure, il terrore di perdere Lucas, mentre Haley si trova a casa di Karen. Dopo essersene andata via da Nathan, dopo che lui le ha finalmente confessato che la morte di Duante non è opera del padre ma sua. E che l’incidente non è un vero incidente ma un tentativo d’omicidio per non aver mantenuto l’impegno con l’allibratore. Haley rimane sconvolta e delusa da quella rivelazione. Non tanto per quello che ha fatto, ma per averle mentito per giorni, pensando che lei non potesse capire e comprendere a fondo le paure del marito. Intanto in carcere Dan viene liberato. L’indagine che scoperto che Duante non è morto per le percosse subite, ma per l’impatto nell’incidente. Così ne lui ne il figlio sono colpevoli. E Dan viene rilasciato e promette alla cittadinanza che è pronto a dimettersi dalla carica di Sindaco, se lo reputano necessario. Brooke fallisce il compito e prende un brutto voto. Questo la porta a chiedere aiuto a Rachel, che ha una copia della chiave della stanza dei tutor. Le due decidono così di andare a rubare il prossimo compito per prendere un buon voto. Si vestono come ladre, tutte in nero, ma vengono viste dal preside, dopo il furto. Per salvarsi, mentono e si aggregano alla gruppo delle “Teen Clean” le ragazze che han deciso di rimanere vergini a vita o almeno fino al matrimonio. Le due sono così costrette ad indossare la famosa mogliettina rosa con su scritto “vergini a vita” e accettare i voti come neo vergini. Deb intanto tenta la fuga dal centro di riabilitazione. Dopo aver creato con le lenzuola una corda, si cala dal balconcino, ma quando arriva nel giardino una delle infermiere le ricorda che l’ingresso in clinica è volontario. Se vuole uscire, deve solo firmare un foglio, e così fa. Deb lascia la clinica per andare a rovistare nell’armadietto dei medicinali nel bagno di Nathan. Lì scopre che il figlio è stato lasciato da Haley. Ma lei, pur essendo mezza drogata ed egoista, riesce comunque a ricordare al figlio una cosa: lui e Haley hanno lottato tanto e il loro amore è più forte di tutto. Così spinge il figlio ad affrontare Haley. Lucas va da Peyton, per capire perché lo evita. E finalmente Peyton confessa le sue paure. Ma Lucas le confessa che l’ama e che non può morire proprio ora. Nathan va da Haley per farsi perdonare e spiega alla moglie che pur di proteggerla è disposto ad essere nuovamente il Nathan violento e cattivo che era un tempo, prima di conoscerla. Questo per lei e Haley lo perdona, perché lo ama, in qualsiasi versione. Buono o cattivo che sia. Gigi confessa a Mouth che non vuole continuare la relazione perché presto lui andrà all’università e lei resterà al liceo. Una relazione a distanza logora il rapporto, ma Mouth non ne è convinto e chiede consiglio ad Lucas e Haley. Dan torna a casa e trova un nuovo messaggio sul muro, questa volta fatto con pezzi di parole e giornali. Karen, che era andato a trovarlo, vede il messaggio in cui viene associato al nome Dan l’aggettivo di “assassino”. Karen strappa dalla parete parte delle parole e lo abbraccia, spiegandogli che sa che Nathan ha colpito Duante e non lui. Se né accorta quando Nathan è andato a casa sua per Haley. E Karen confessa di aver apprezzato molto quel gesto. Un gesto di un genitore pronto a tutto per proteggere il proprio figlio. E dopo tanti anni rivede il vecchio Dan, l’uomo di cui si era innamorata. Lucas va a far visita alla tomba dello zio, gli porta dei fiori e gli confessa di aver detto “ti amo” a Peyton, poi lascia un fiore sulla tomba di Jimmy. Inizia infatti a perdonarlo, ora che non è più sicuro che sia stato lui a togliere la vita a Keith
Haley: I need to know that you're gonna be honest with me.
Nathan: I promise.
Haley: I need to know that you're gonna let me in, Nathan. I mean, all the way.
Nathan: I will. Ok, I'll let you in. If that's what it takes, I'll let you in. It's just, sometimes I'm afraid that if I do, you'll see the real me, the guy I was before you. I'm not proud of that person, the one that I used to be, but if I have to be that guy to keep you safe, then that's who I'm gonna be. Look, if you want me to apologize for defending you, or for fighting back when somebody hurts you, I can't do that. I won't do that, ok, because, the truth is, that's a guy I'll never be. The guy that just stands by and watches while the world hurts you. Can you understand that?
Haley: I can't.
Nathan: Haley, you have to!
Haley: No, I can't... keep standing on one foot. So, if there's more I should sit down, but if you're done then just take me home because I'm tired and I miss you and I love you, every version of you.
Haley: So che ti dispiace e che non avevi intenzione di ferirmi... ...ma devo sapere se sarai onesto con me.
Nathan: Lo prometto.
Haley: Devo sapere se ti aprirai per me, Nathan. Se ti aprirai completamente.
Nathan: Lo farò, ok? Proverò ad aprirmi di più, se serve, ti lascerò entrare... è che a volte ho paura ad aprirmi e farti vedere chi sono in realtà... la persona che ero prima di conoscerti. Non sono orgoglioso di quella persona, di com'ero... ma se devo essere quella persona per proteggerti, allora lo sarò. Senti, se vuoi che mi scusi per averti difeso o... ...per aver litigato con qualcuno che ti ha ferito, allora non posso farlo. Non lo farò. Perché la verità è che non sarò mai un tipo del genere. Il tipo di persona che rimane a guardare chi ti fa del male. Puoi capirlo?
Haley: Non posso.
Nathan: Haley, devi comprendere.
Haley: No, non posso continuare qui su un piede solo, quindi se c'è qualcos'altro... da dire, devo sedermi, ma se hai finito, allora portami a casa... perché sono stanca, mi manchi e ti amo in tutte le tue versioni.
Peyton: Dreams are e-mail for ghosts.
Peyton: I sogni sono come delle e-mail dagli spiriti.
Lucas: What's wrong Peyton?
Peyton: I wanna kiss you Luke, I do. I just don't wanna lose you.
Lucas: Hey...what makes you think you're gonna lose me?
Peyton: Only the fact that I lose everyone I care about. Anytime I open up to someone they walk out of my life or they die or they move away or they get shipped off to Iraq or they turn into freakin' Norman Bates or - (Lucas cuts her off by kissing her)
Lucas: Not everyone!
Peyton: Luke, the last time we kissed you had a heart attack.
Lucas: And I didn't die. I couldn't die. Do you know why? Because I had to come back and look into those green eyes of yours and tell you I love you. I do! I love you Peyton. You didn't push me away. I came back for you. And no matter how long it takes, I'll wait for you.
Lucas: Che c'è che non va, Peyton?
Peyton: Voglio baciarti, Luke, davvero. Solo che non voglio perderti.
Lucas: Ehi, cosa ti fa pensare che potresti perdermi?
Peyton: Solo il fatto che perdo sempre tutte le persone cui tengo. Ogni volta che mi apro con qualcuno, esce dalla mia vita, o... muoiono, si trasferiscono o sono spediti in Iraq o... finiscono per diventare pazzi, come Norman Bates o...
Lucas: Non tutti.
Peyton: Luke, l'ultima volta che ci siamo baciati hai avuto un attacco cardiaco.
Lucas: E non sono morto. Non potevo morire e sai perché? Perché dovevo tornare, guardarti nei tuoi occhi verdi... e dirti che ti amo. Sì. Ti amo, Peyton. Non puoi allontanarmi. Sono tornato per te. E non importa quanto ci vorrà, ti aspetterò.
Lucas: (voiceover) Have you ever had a dream that seemed so real when you woke up you didn't know what to believe? What would you do if what you thought was true wasn't, and what you thought wasn't true was. Would you retreat into your dreams with the hope of finding a more perfect reality? Sometimes life is stranded in a dream, and the only way to wake up is to face what lies are hidden in your soul. And you can only hope that in those moments of dark reflection, that you are not alone.
Lucas: (voce fuori campo) Avete mai fatto un sogno che sembrava così reale, che quando vi siete svegliati... non sapevate cosa credere? Cosa fareste se ciò che pensate sia realtà...non lo fosse? E ciò che pensate non sia realtà...lo fosse? Rinunceresti ai tuoi sogni nella speranza di avere una realtà più perfetta? A volte la vita è più strana di un sogno. E l'unico modo di svegliarsi è affrontare le bugie che si nascondono nella tua anima. E puoi solo sperare che in questi momenti oscuri di riflessione... non sei solo.
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