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Episodio: #603
Titolo originale: Get Cape. Wear Cape. Fly
Titolo italiano:
Data trasmissione USA: 15/09/2008
Data trasmissione ITA: -
Skills va a casa di Lucas per informarlo della morte di Quentin. Alla mattina Nathan è a Rivercourt per allenarsi con Quentin, che però non c’è. Arriva Haley e informa Nathan dell’accaduto e i due si abbracciano. Brooke inizia a buttare i vestiti fuori dal suo negozio. A casa Nathan e Haley decidono di dire insieme a Jamie che Quentin è morto. Nel frattempo Lucas e Skills vanno in palestra ad informare i Ravens. Nathan e Haley tentano di spiegare a Jamie che Quentin non tornerà più, ma lui non convinto vuole fargli vedere il mantello che sta facendo per lui. Peyton va al negozio di Brooke e vede quest’ultima lanciare i vestiti fuori dal negozio mentre delle donne prendono i vestiti e li portano via. Peyton riprende i vestiti ed entra nel negozio per parlare con Brooke che è arrabbiata. Brooke le chiede indietro le chiavi di casa dato che Peyton si è trasferita e le chiede cosa ci faccia lì. Peyton la informa della morte di Quentin. Haley arriva in classe e dice che non sa cosa dire, ma che se vogliono parlarne lei c’è. Carrie nel frattempo spiega il suo nuovo piano a Dan. Lui cerca di farle cambiare idea dicendo che Jamie ha paura di lui, ma Carrie trova il disegno che Jamie ha fatto per Dan. Skills in palestra dice a Lucas che voleva dire a Quentin che era orgoglioso di lui. Lucas rivela a Skills che sente di aver deluso Quentin perché gli aveva chiesto di essere un buon giocatore e poi lui stesso si era fatto sospendere. Nathan negli spogliatoi trova il libro di Quentin dei “Miserabili”, intanto Jamie mette la maglia di Quentin e i due si abbracciano. Carrie rivela a Dan di essere stata nella sua casa al mare e di avergli rubato la pistola. Dan le chiede perché non ha figli suoi, ma lei si innervosisce e vuole sparargli. Nel frattempo Brooke si esercita a sparare. Lucas, Peyton, Nathan, Skills, Haley e Jamie vanno a trovare i famigliari di Quentin. Jamie si mette a parlare con il fratellino di Quentin. La madre di Quentin intanto ringrazia gli altri per quello che hanno fatto per Quentin e parla loro della sua fede. Jamie continua a parlare con il fratello di Quentin finché Haley non va a chiamarlo. Quando arrivano all’auto Jamie prende la maglia di Quentin e la regala al fratellino. A casa Haley decide di finire il mantello per Quentin e parla con Nathan sul non portare Jamie al funerale. Nathan le racconta di quando il nonno di Deb era morto e avevano portato Nathan al funerale ed era spaventato da questo vecchio morto e Dan lo aveva costretto a baciare il suo bisnonno. Deb va a parlare con Skills e dirgli che lei è lì per lui. Brooke si guarda allo specchio dove con il rossetto ha scritto delle parole per ogni livido che ha sul corpo: resa dei conti, giustizia, vendicare, punizione, fargliela pagare, ricambiare, punire. A casa di Nathan e Haley sono tutti presenti e parlano della morte finché interviene Brooke dicendo che la vita fa schifo e poi si muore. Jamie sente quello che dice e lei gli chiede scusa e poi Brooke va fuori in giardino. Haley va a vedere come sta e le consiglia di andare a parlare con la psicologa con cui hanno parlato lei e Nathan. Dan riesce a liberarsi e esce dalla casa tentando di scappare. Però la gamba non lo regge e cade in giardino e vede una tomba. In quel momento arriva Carrie che gli urla di togliere le mani da suo figlio. A scuola Haley dice a Nathan di non saper cosa dire a suoi studenti. Nathan le dà il libro dei “Miserabili” a Haley e gli dice che come è arrivata a Quentin, arriverà anche agli altri. In classe c’è una nuova studentessa seduta al banco di Quentin. E’ la stessa ragazza che ha rubato nel negozio di Brooke. Si chiama Samantha. Haley le chiede di cambiare banco perché quello è occupato. In palestra Lucas, Skills e Nathan dicono ai Ravens che se hanno bisogno di loro per parlare della morte di Quentin devono farlo perché sono una famiglia e dicono che loro non posso portar via quel dolore, ma che loro devono tenere stretti i ricordi di Quentin nel cuore. Brooke va a casa di Lucas e Peyton per ridare le chiavi di casa a Peyton. La ragazza le mostra che ha recuperato tutti i vestiti. Brooke le dice che può tenerli. Ma Peyton le dice che la vita è troppo breve per lasciare che i nemici di Brooke cambino quanto sia grandiosa. In classe Haley dice le avevano chiesto che scopo avesse la vita e rivela che non lo sa. E che quando accadono cose brutte o qualcuno muore, lei se lo chiede ancora. Dice loro di mettere via i libri e di prendere un quaderno e una penna perché quella è una lezione di letteratura. Dice che gli scrittori scrivevano le loro storie per dare senso alle loro vite e alle loro tragedie. Haley dice ai suoi studenti di fare lo stesso scrivendo di Quentin se lo conoscevano o di scrivere secondo loro che senso ha tutto questo se non lo conoscevano. Vede una scritta sul banco di Quentin e decide anche lei di firmarlo e invita tutti gli altri a farlo. I ragazzi vanno a firmare il banco tranne Sam. Haley le passa accanto e le fa i complimenti per la maglietta che ha addosso e le chiede se sia della Clothes Over Bro’s. A casa Haley spiega a Jamie che lei e Nathan andranno al funerale di Quentin mentre lui starà a casa con la baby sitter. Lucas e Peyton si preparano per il funerale. Lucas dice che è tutto questo è triste per Jamie, che non sa come aiutare i suoi giocatori. Le dice che è bello averla accanto specialmente in un momento come quello. Peyton gli dice che vorrebbe poter far qualcosa per lui. Lucas le dice che senza dire un parola lo sta aiutando moltissimo e che la ama. Peyton gli dice che lo ama. Nathan va a trovare Brooke a casa per vedere come sta. Brooke gli dice che sta bene. Nathan le ricorda che anche se adesso sono provati per la morte di Quentin, non vuol dire che i problemi di Brooke siano meno importanti. Brooke gli dice di non preoccuparsi. Nathan gli dice che è una cosa che direbbe lui. Le dice che loro sono molto simili e che sa cosa vuol dire affrontare la follia dei genitori. E le dice che sa sua madre cerca di portarle via il suo sogno di andarne a parlare con lui perché sa cosa significa ed era stato stupido ad affrontarlo da solo. Aggiunge che si arrabbierà molto se lei non andrà da lui a parlargliene e poi l’abbraccia. A casa Jamie dice a Nathan e Haley che vuole andare anche lui al funerale e i due accettano. Al funerale ci sono tutti e ascoltano le parole del pastore mentre Dan dice a Carrie che gli dispiace per la morte di suo figlio, ma che Jamie non può sostituirlo. Il funerale continua e Deb decide di andare a mettersi accanto a Skills per consolarlo e Nathan lo vede. Arrivano i giocatori dei Ravens e regalano dei fiori alla madre di Quentin. il fratellino di Quentin si mette la maglietta del fratello e si mette di fianco ai Ravens. Carrie va a mettere i fiori alla tomba di suo figlio. Quando il pastore finisce di parlare tutti iniziano ad allontanarsi tranne Jamie. Haley, Nathan e Brooke tornano indietro. Brooke dice loro che ci pensa lei. La ragazza va accanto a Jamie che dalla scatola regalatagli da Quentin tira fuori il mantello fatto per il ragazzo e lo stende sopra la tomba mentre Brooke comincia a piangere a dirotto. Jamie le prende la mano e lei ricambia la stretta mentre sentiamo la voce di Sam che parla di Quentin e del lutto. Dice di non aver mai conosciuto Quentin, ma che le avevano detto che una notte sembrava quasi che potesse volare, e ora può farlo.
Samantha Walker: Did you ever wonder what it would be like if you weren't you anymore? If you were suddenly gone? How would your world react? Whatever you imagined is wrong. There's nothing romantic about death.
Samantha Walker: Ti sei mai chiesto cosa accadrebbe se tu non fossi più te stesso? Se improvvisamente te ne andassi? Come reagirebbe il mondo? Qualunque cosa tu immagini è sbagliata. Non c’è nulla di romantico nella morte.
Lucas: Quentin was a great kid. He was the leader of this team, and I know that he was your friend. I wish I could take this pain away. I can't, and I'm sorry.
Skills: It's okay to feel angry. It's okay to feel pain. It's even okay to hate the person who did this. But when that anger, and that pain, and that hate becomes too much for you, you come see me, Nate or Luke. Understand? We are your family, and we are going to get through this together.
Nathan: You guys know that Q was working out with me, helping me with my game. And that is how I am going to remember him. Strong, happy, playing the game he loved. I want you all to find your best memories of Q and hold on to them, cause that is where he still lives. And he always will.
Lucas: Quentin era un ragazzo fantastico. Era il capitano di questa squadra, e so che era vostro amico. Vorrei poter portare via questo dolore. Non posso, e mi dispiace.
Skills: Va bene sentirsi arrabbiati. Va bene provare dolore. Va bene perfino odiare la persona che ha fatto questo. Ma quando quella rabbia, e quel dolore, e quell’odio diventano troppo pesanti per voi, venite a trovare me, Nate o Luke. Capito? Noi siamo la vostra famiglia, e affronteremo tutto questo insieme.
Nathan: Voi ragazzi sapete che Q si stava allenando con me, mi stava aiutando con il gioco. E questo è il modo in cui lo ricorderò. Forte, felice, a fare il gioco che ama. Voglio che tutti voi troviate i ricordi più belli che avete di Q e che ve li teniate stretti, perché è dove lui vivrà ancora. E lo farà per sempre.
Haley: I don't know what to say to them. I'm 22 years old and I'm supposed to make sense of this? I can't.
Nathan: You reached Quentin. You'll reach them too.
Haley: Non so cosa dire loro. Ho 22 anni e dovrei essere in grando di dare un senso a tutto questo? Non posso.
Nathan: Hai raggiunto Quentin. Raggiungerai anche loro.
Lucas: It’s really nice having you here. Especially now. I know we haven’t really talked much about the wedding.
Peyton: Oh God, Luke, the wedding can wait. I mean this is what a marriage is right, good times and bad? I just wish I could help you somehow.
Lucas: Peyton, you’ve helped me so much. Without saying a word. And I love you.
Peyton: I love you.
Lucas: E’ bello averti qui. Specialmente adesso. So che non abbiamo parlato molto del matrimonio.
Peyton: Oh Dio, Luke, il matrimonio può aspettare. Voglio dire è questo che comporta un matrimonio, giusto? Buoni e cattivi momenti. Vorrei solo poterti aiutare in qualche modo.
Lucas: Peyton, mi hai aiutato così tanto senza dire una parola. E ti amo.
Peyton: Ti amo.
Brooke: Who is it
Nathan: Nathan.
Brooke: Hi, Nate. Come in. It’s a tough day, huh?
Nathan: Yeah.
Brooke: I wish there was something I could do for you or Haley or Jamie.
Nathan: Well, actually we were wondering if there’s anything we could do for you.
Brooke: How do you mean? Why me?
Nathan: We know that your mom has been pulling some stuff with the company, and I don’t know, I guess having dealt with parent insanity I wanted to check your head. See how you’re doing.
Brooke: I’m fine. Really.
Nathan: That sounds like something I would say. Look, this thing with losing Quentin, it-it’s hard. And I have a feeling its gonna be a pretty prominent thing in our lives for a while, but that doesn’t mean that your problems are any less important, that all of us aren’t here for you.
Brooke: Look, like I said-
Nathan: You’re fine. You can handle it. Its all good. Look, I hope that’s true and maybe it is but the thing is, the two of us have been down very similar roads. We were in the same cliques first, we both felt the same pressures, the same expectations. Our parents were like children and we both grew into kind of bad versions of ourselves way too fast. So I think you know I get it.
Brooke: They never really gave us a chance, did they? Our parents.
Nathan: They didn’t know how. Look, the thing is, you made your dream happen, alright? And even though I didn’t quite get there, when it was taken away from me I dealt with it alone. That was stupid, selfish, and wrong. So if your mom tries to take your dream away from you and you feel the same pain I did, I’ve sorta been there, okay? And I’m gonna be kind of pissed off if you don’t come talk to me about it. Anyway, thank you for coming today. It means a lot. I know you didn’t know Quentin, but it doesn’t surprise me that you’re thinking of other people when all this stuff is going on with you. That’s not bad for a girl who never had a chance. Come here.
Brooke: Chi è?
Nathan: Nathan.
Brooke: Ciao, Nate. Entra. E’ una giornata difficile, huh?
Nathan: Già.
Brooke: Vorrei poter fare qualcosa per te o Haley o Jamie.
Nathan: Beh, veramente ci stavamo chiedendo se potevamo fare qualcosa per te.
Brooke: Cosa intendi? Perché me?
Nathan: Sappiamo che tua mamma sta facendo pressioni per l’agenzia, e non so, credo che avendo affrontato la follia dei genitori, volessi controllare cosa ti passava per la testa. Vedere come stavi.
Brooke: Sto bene. Davvero.
Nathan: Sembra qualcosa che avrei detto anch’io. Ascolta, questa cosa di aver perso Quentin, è difficile. E sento che sarà una cosa molto prominente nella nostra vita per un po’ di tempo, ma questo non significa che i tuoi problemi siano meno importanti, o che tutti noi non siamo qui per te.
Brooke: Ascolta, come ti ho detto…
Nathan: Stai bene. Puoi gestirlo da sola. Va tutto bene. Ascolta, spero che sia la verità e forse lo è, ma il fatto è che, noi due abbiamo percorso strade molto simili. Eravamo nella stessa compagnia all’inizio, entrambi sentivamo le stesse pressioni, le stesse aspettative. I nostri genitori erano come bambini ed entrambi siamo cresciuti come la versione cattiva di noi stessi troppo velocemente. Quindi penso che sai che ho capito.
Brooke: Non ci hanno mai dato una possibilità, non è vero? I nostri genitori.
Nathan: Non sapevano come fare. Ascolta, il punto è, hai fatto avverare il tuo sogno, giusto? E perfino anche se non sono riuscito propriamente a raggiungerlo, quando mi è stato portato via, ho affrontato tutto da solo. E’ stato stupido, egoista, e sbagliato. Quindi se tua mamma cerca di portarti via il tuo sogno e provi lo stesso dolore che ho sentito anch’io, sarò qui, ok? E mi arrabbierò se non verrei a parlarmene. Comunque, grazie per essere venuta oggi. Significa molto. So che non conoscevi Quentin, ma non mi ha sorpreso che tu pensassi agli altri anche quando tutte queste cose ti stanno tormentando. Non è male per una ragazza che non ha mai avuto una possibilità. Vieni qui.
Samantha Walker: (voice-over) Quentin Fields was a basketball player. He was also a son. A brother. Somebody's teammate. And somebody's friend. I never knew Quentin Fields and I guess now I never will. Grief is like the ocean; it's deep and dark and bigger than all of us. And pain is like a thief in the night. Quiet. Persistent. Unfair. Diminished by time and faith and love. I didn't know Quentin Fields, but I'm jealous of him. Because I see how his absence has affected the people who did know him. So I know he mattered to them. And I know he was loved. People say that Quentin Fields was a great basketball player: graceful, fluid, inspiring. They say on a good night it almost seemed as though he could fly. And now he can.
Samantha Walker: (voce fuori campo) Quentin Fields era un giocatore di basket. Era anche un figlio. Un fratello. Il compagno di squadra di qualcuno. E l’amico di qualcuno. Non ho mai conosciuto Quentin Fields e penso che ora non lo farò mai. Il lutto è come l’oceano; è profondo, oscuro e più grande di tutti noi. E il dolore è come un ladro nella notte. Calmo. Persistente. Ingiusto. Sminuito dal tempo dalla fede e dall’amore. Non conoscevo Quentin Fields, ma sono gelosa di lui. Perché vedo come la sua assenza abbia influenzato le persone che l’hanno conosciuto. Così so che lui era importante per loro. E so che era amato. La gente dice che Quentin Fields era un grande giocatore di basket: aggraziato, fluido, ispirato. Dicono che una notte sembrava che potesse volare. E adesso può farlo.
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